Divagazioni Metafisiche (3): criteri di definibilità

Terzo episodio. La spiegazione scientifica della natura di un soggetto sostanziale sarà l’analisi di un individuo in una continuità di piani ilemorfici emergenti incardinati nella parte principale. La butto qui 🙂

Questa tesi, da minimale requisito di sensatezza interno alle nostre argomentazioni, deve diventare una posizione metafisica positiva. A tal fine è necessario produrre un’analisi di merito che abbia ad oggetto la nozione di parte specificando di volta in volta a quale parte si faccia riferimento nella spiegazione adottata. Ci proponiamo dunque di far emergere la relazione tra le parti strutturali e il composto integrale, da un lato, e quella tra la parte centrale/principale e il composto integrale dall’altro. Posto che il problema si configura nei termini della relazione di proporzionalità tra le parti della cosa (che è identica all’essenza sulla base del dettato di Z, 6) e parti dell’essenza, si tratta di vedere, nello specifico, se e come la definizione delle parti deve stare in quella della totalità (la definibilità si configura come una specificazione della sostanzialità). Continua a leggere

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