Un network formato da qubit entangled

Towards the realization of a solid-state quantum network

(Credit. nature).

OLANDA – I ricercatori del TU Delft sono riusciti a portare due elettroni, a distanza di tre metri l’uno dall’altro, in uno stato entangled. Questo risultato segna un importante passo verso la realizzazione di un network globale che possa essere utilizzato per collegare i futuri computer quantistici, e per inviare informazioni in modo sicuro per mezzo del teletrasporto. I risultati sono stati pubblicati online il 24 aprile nella rivista Nature – l’articolo si intitola Heralded entanglement between solid-state qubits separated by three metres. Continua a leggere

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Putnam, Bohm e l’ontologia della meccanica quantistica

Quantum Mechanics and Ontology è un articolo di Hilary Putnam contenuto nel volume Analysis and Interpretation in the Exact Sciences edito da Springer. Vi si analizzano vari temi, tra cui la difficoltà di applicare le ricette analitiche tradizionali per chiarire la struttura ontologica della Meccanica Quantistica (MQ).  I motivi di queste criticità sembrano concentrarsi sul concetto di esseribile locale (local beable) introdotto da John Bell. Contrapporre esseribile ad osservabile significa contrapporre la metafisica alla fisica, tenere distinti due ambiti rendendo impossibile affrontare il problema dei fondamenti e le insidie del realismo? Non necessariamente. Gran parte dei problemi connessi con lo statuto ontologico della MQ derivano da una paura della metafisica, un “male” che ha afflitto – e affligge ancora – parte della storia della filosofia moderna. Per fortuna Einstein non era di questo avviso.

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