Gneo Nevio e le Guerre Puniche

Gneo Nevio è stato un cittadino romano di origine campana. Ha combattuto nella Prima Guerra Punica (264-241) forse verso la fine del conflitto. Pare che fosse un plebeo e questo sarebbe un unicum nella tradizione romana: sembra infatti che nelle Roma arcaica i letterati romani non andassero molto di moda.

Sappiamo che fu in prima linea nelle polemiche anti-nobiliari e non sembra abbia avuto un qualche protettore per la sua attività. Altra caratteristica inusuale se pensiamo ai rapporti tra Andronico e Livio Salinatore, Ennio e Fulvio Nobiliore, Terenzio e gli Scipioni, Pacuvio e Lucio Emilio Paolo. Si racconta che il bersaglio della sua poesia fosse la potente famiglia nobiliare dei Metelli che, tra l’altro, gli risposero minacciosamente.

Si sospetta anche che venne incarcerato per alcune allusioni contenute nei suoi drammi, ma la notizia non sembra confermata con sicurezza. Morì forse in esilio a Utica, in Africa nel 204 o nel 201 lasciando dietro di sé una fama letteraria non indifferente.

Numerosi sono infatti gli aspetti interessanti della sua produzione letteraria. Ha scritto numerose tragedie, tra cui due praetextae e varie commedie (28 titoli più 125 testi circa tra i frammenti). Le praetextae prendono il nome dalla toga praetexta, ossia la toga indossata dai magistrati romani e contrassegnata da una striscia di porpora. Il termine indica quindi tragedie di ambientazione romana (e non greca!). Tra le tragedie di argomento greco ci restano invece sette titoli e una manciata di frammenti. La sua opera principale è il Bellum Poenicum (La Guerra Punica) scritta in saturni. L’opera non era originariamente divisa in libri ma venne ripartita in sette da Lampadione, un grammatico contemporaneo di Accio.

Maschera teatrale in marmo, forse da Pompei (Napoli Museo Archeologico Nazionale.).

Notizie occasionali sulla biografia di Nevio provengono principalmente da Cicerone (In Verrem) e da San Girolamo. In un’allusione di Plauto si trova un altro indizio di grande interesse: nel Miles Gloriosus (210 ss.) si parla di un poeta incarcerato e costretto al silenzio (secondo alcuni interpreti si parlerebbe proprio di Nevio). Da quello che conosciamo a proposito del suo temperamento e della sua personalità, non si può escludere che fosse lo stesso Nevio a fornire nelle sue opere informazioni biografiche. Purtroppo i frammenti rimasti non confermano queste ipotesi.

Cicerone che denuncia Catilina in un affresco di Cesare Maccari a Palazzo Madama in Roma, (immagine di pubblico dominio).

Nel podcast caricato a inizio pagina trovi quanto segue: 

INIZIO – 03:08 → Riassunto della Prima Guerra Punica (264-241 a.C.).

03:08- 09:30 → La testimonianza di Gneo Nevio che partecipò alla Prima Guerra Punica e scrisse in saturni il Bellum Poenicum (La Guerra Punica).

09:31- 13:33 → Riassunto della Seconda Guerra Punica (219-201 a.C.): Annibale sconfitto da Scipione Africano a Naraggara nel 202.

13:34- FINE → Le fonti della Seconda Guerra Punica: Polibio, Tito Livio e Cornelio Nepote. Annibale, le tattiche militari e l’indebolimento della democrazia. Schema della Terza Guerra Punica (149-146 a.C.): Scipione Emiliano espugna Cartagine nel 146.

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