Il Passato non Esiste! Pier Damiani VS Clemente Alessandrino

Un cronista dell’anno 1000 racconta che all’inizio del secolo la Terra si ricoprì di un manto di chiese. Nell’XI secolo si avvia un processo di crescita demografica, l’acqua trova impiego come fonte di energie, le tecniche agricole migliorano, i commerci riprendono. Anche nei monasteri riprende la vita culturale. Proprio verso l’anno 1000, Notker Labeone traduce in tedesco gli scritti logici di Boezio e a Montecassino Costantino Africano traduce dall’arabo i testi di Ippocrate e di Galeno. Le Categorie di Aristotele continuano ad essere il testo più commentato e studiato, ma circola anche il Timeo di Platone nella traduzione latina di Calcidio.

Intanto nei monasteri si sviluppa un forte movimento di rifiuto dell’uso di strumenti profani per interpretare le Sacre Scritture. Questo atteggiamento non farebbe piacere al buon vecchio Clemente Alessandrino (ne ho parlato qui: https://www.youtube.com/watch?v=LVmksu9vMcY).

Qui sopra vedete il Monastero di Fonte Avellana (CC BY 2.5).

Il monaco deve meditare sulla parola di Dio senza mai sottoporla alle interpretazioni della dialettica. Questo orientamento si inquadra nel clima della lotta per le investiture che contrappone l’impero al Papa. Si sviluppa l’eremitismo e rappresentante di questo tipo di tendenza è Pier Damiani, fautore di un cristianesimo ascetico che, capovolgendo la Regola di Benedetto, ravvisa la perfezione della vita monastica nell’eremitaggio. Il perno è la simplicitas opposta alla curiositas profana.

Nello scritto Sull’onnipotenza divina Pier Damiani intende mostrare che il linguaggio, la grammatica e la dialettica restano chiuse all’interno dei limiti del pensiero umano e non sono mai in grado di cogliere la vera natura di Dio. E Agostino di Ippona cosa direbbe?

Di fronte all’onnipotenza di Dio tutti gli strumenti della dialettica mostrano la loro limitatezza. Dio può addirittura far sì che il passato non sia mai avvenuto; parlare di passato non ha senso per Dio che è eterno presente, né si può pensare che la potenza di Dio sia limitata da un ordine che sarebbe intrinseco alla natura. Ogni evento è voluto da Dio. Per questo è per gli uomini imperscrutabile. Per maggiori dettagli segui la pagina Facebook di Annaliside!

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