Bigino Essenziale sulle Categorie di Aristotele [Livello Base]

Che cosa sono le Categorie di Aristotele? La prima opera di logica o un ritaglio ontologico all’interno del catalogo di ciò che esiste? Dal modo in cui ho posto la domanda è semplice rendersi conto di quale sia l’errore più comune nell’accostarsi a un autore antico come Aristotele: la retroazione (più o meno inconsapevole e acritica) di linguaggi, temi e problemi moderni nel tentativo di capirlo e interpretarlo. Prima di cominciare permettimi due premesse.  Continua a leggere

Aristotele: Introduzione e Lessico di Base

aristotele

Per il mese di febbraio ho programmato due video su Aristotele (registrati qualche mese fa e che non vedete ancora, se state leggendo oggi questo post): il primo, qui sopra in copertina, è dedicato ai neofiti e può essere interpretato come un insieme di “consigli” per evitare fraintendimenti (e cavolate). Il secondo, che vedete sotto, è invece un lungo podcast in cui svisceriamo insieme i concetti di base della sua filosofia. Si tratta di due strumenti utili per chiunque voglia studiare Aristotele seriamente. Continua a leggere

La Filosofia è Disumana? Eros e Ragione nel Simposio di Platone

Che ruolo ha la ragione, la razionalità, nella ricerca e nel conseguimento della felicità? A quali condizioni la ragione può essere intesa come autosufficiente? E la domanda è legittima, alla luce dell’intellettualismo di Socrate secondo cui la virtù è conoscenza, e la virtù è un ingrediente essenziale della felicità. Nella Fragilità del Bene Martha Nussbaum si pone un problema simile, parlando della giustizia. La giustizia è in grado di arginare la vulnerabilità umana garantendo a tutti crescita, realizzazione personale e dunque felicità? Continua a leggere

Democrito ed Epicuro: Epistemologia, Felicità e Politica

Nel video abbiamo visto la distinzione tra qualità primarie e qualità secondarie. Come acquisire conoscenza delle cose che ci circondano? (i) Su cosa si basa l’epistemologia di Democrito? A questo proposito, ti dico subito che Democrito elabora la teoria degli effluvi che già conosciamo grazie alla filosofia della percezione di Empedocle. Nell’aria esistono delle sottili emanazioni di atomi che giustificano l’esistenza degli dei e dei demoni; questi flussi di atomi si staccano dagli oggetti e giungono ai nostri organi di senso producendo le sensazioni. Noi percepiamo solo i caratteri derivati delle cose – le qualità secondarie, nel linguaggio moderno – non lo zoccolo duro e di base della realtà (gli atomi e il vuoto non si vedono). Continua a leggere

Virtù e Reminiscenza nel Menone di Platone

La teoria della reminiscenza è uno dei capisaldi della dottrina della conoscenza (o epistemologia) di Platone. Presentata e discussa in varie opere, Menone, Fedone, Repubblica, è sempre presente nella produzione dei periodi della maturità e della vecchiaia. La dottrina della reminiscenza nasce dall’esigenza di rispondere a due obiezioni scettiche concernenti la dottrina delle idee: (i) come si giustifica l’esistenza delle idee? (ii) che cosa sono le idee? Esistono solo nella nostra mente, dunque sono meri concetti, o esistono al di là di essa e hanno una reale consistenza? Continua a leggere

(1) Platone: Scrittura, Conoscenza e Idee

Chi era Platone? Come leggere le sue opere? In questa serie di video affronto alcuni temi centrali della filosofia platonica: dopo una presentazione in cui ne ripercorriamo la vita e le opere, ci chiediamo come mai Platone sceglie proprio il dialogo come forma letteraria cui affidare le sue ricerche. Più in dettaglio, quale concezione del sapere e della natura umana si cela dietro a questa scelta? Continua a leggere

Ippocrate di Cos e la Scuola Medica

Santuario di Asclepio a Kos (CC BY-SA 3.0).

Ippocrate nacque a Cos verso il 460 a.C. da una famiglia di asclepiadi, ossia di medici di professione. Era dunque un po’ più giovane di Socrate e coetaneo dello storico Tucidide. Studiò medicina sotto la guida del padre e, forse, di Erodico di Cnido. Non restò molto nella città natale in quanto si spostò ad Atene e viaggiò a lungo: in Libia, in Egitto, sulla costa settentrionale del Mar Nero, nel nord della Grecia. Morì in Tessaglia verso il 370 lasciando figli e parenti che ne continuarono la tradizione medica. Continua a leggere