Semantica dei Mondi Possibili: breve nota a margine dell’ultimo video

Saul Kripke durante una lezione su Gödel (University of California, Santa Barbara).

Che cosa significa comprendere un enunciato? Innanzitutto capire a quali possibili stati di cose esso può riferirsi, ossia a quali condizioni l’enunciato è vero e in quali condizioni invece è falso. Faccio qui una piccola precisazione a margine dell’ultimo video dedicato a Chi è il Filosofo Oggi? Tra Bellezza e Mondi Possibili. Che cosa intendevo dire? Quali concetti intendevo mettere sul piatto per discuterne insieme? Continua a leggere

Bigino Essenziale sulle Categorie di Aristotele [Livello Base]

Che cosa sono le Categorie di Aristotele? La prima opera di logica o un ritaglio ontologico all’interno del catalogo di ciò che esiste? Dal modo in cui ho posto la domanda è semplice rendersi conto di quale sia l’errore più comune nell’accostarsi a un autore antico come Aristotele: la retroazione (più o meno inconsapevole e acritica) di linguaggi, temi e problemi moderni nel tentativo di capirlo e interpretarlo. Prima di cominciare permettimi due premesse.  Continua a leggere

Ecco cosa ti perdi se non segui HistoricalEYE (e Annaliside) su Facebook!

All’ombra dello sguardo minaccioso del buon vecchio Hegel(one), ti riassumo, sommariamente, cosa è accaduto questa settimana sulla pagina Facebook di HistoricalEYE (con la quale collaboro). Mi occupo principalmente di Storia Greca e Medievale, ma anche qualcosa di Filosofia della Storia e di Storia della Scienza, sempre che il pubblico sia interessato. A seguire trovi alcuni brevi post che ho scritto: dal matrimonio in Omero, alla figura di Dhuoda, intellettuale aristocratica in epoca carolingia. Tra Carlo Magno intellettuale ma semianalfabeta e il De Rebus BellicisContinua a leggere

Martin Heidegger: Esistere a meno della Massificazione Moderna (continua su facebook)

La Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo. Dal 21 aprile 1933 al 27 aprile del 1934 Heidegger vi ricoprì l’incarico di rettore operando attivamente per la sua “nazificazione”.

In una sezione di Essere e Tempo (I, sezione 1, cap. 4 §27) troviamo un discorso interessante sul modo in cui vivere il rapporto con gli altri e, soprattutto, su cosa si possa intendere con esistenza autentica e progettualità. Cerco di dare un senso al discorso di Heidegger, che è tecnico sia concettualmente che formalmente, lasciando da parte il pippone che gli permette di arrivare al punto che ci interessa. Cos’è l’esistenza? Continua a leggere

Il Passato non Esiste! Pier Damiani VS Clemente Alessandrino

Un cronista dell’anno 1000 racconta che all’inizio del secolo la Terra si ricoprì di un manto di chiese. Nell’XI secolo si avvia un processo di crescita demografica, l’acqua trova impiego come fonte di energie, le tecniche agricole migliorano, i commerci riprendono. Anche nei monasteri riprende la vita culturale. Proprio verso l’anno 1000, Notker Labeone traduce in tedesco gli scritti logici di Boezio e a Montecassino Costantino Africano traduce dall’arabo i testi di Ippocrate e di Galeno. Le Categorie di Aristotele continuano ad essere il testo più commentato e studiato, ma circola anche il Timeo di Platone nella traduzione latina di Calcidio. Continua a leggere

Laicizzazione della Cultura e Progresso Scientifico

La laicizzazione della cultura è lo sfondo della rivoluzione scientifica. È la condizione di possibilità stessa della nascita e dello sviluppo del metodo scientifico. Oggi siamo circondati da false credenze e fantasiose bufale, tra terrapiattisti e teorici della coscienza quantistica c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ci sono vari modi per combattere questa tendenza che i social network sembrano favorire, tra cui solo due mi sembrano vincenti. Continua a leggere

Martin Heidegger: ontologia e differenza ontologica

Ripercorro in breve il significato di tre termini-chiave nel pensiero di Martin Heidegger. Ontologia, ermeneutica, metafisica, verità, differenza ontologica. Con l’accentuazione del nesso tra essere e linguaggio, l’ontologia diventa ermeneutica, cioè esercizio di interpretazione di enunciati verbali. Ma se l’interpretazione rappresenta l’unica via per pensare l’essere — e se la storia dei significati di una parola coincide con la storia dell’essere — ne segue che l’etimologia rappresenta una componente imprescindibile dell’ontologia.  Continua a leggere