Severino Boezio: la Logica e la Prigione dell’Anima

Anicio Manlio Severino Boezio nacque nel V secolo, forse intorno al 480, da una famiglia di rango senatorio.  Quando venne proclamato console, nel 510, aveva già composto un commento alle Isagoge di Porfirio, testo molto diffuso nelle scuole del tempo, insieme al De musica e al De arithmetica. Durante il suo consolato lavorò ai commenti delle Categorie e dei trattati che componevano il trivium. Fino al XII secolo, infatti, la logica aristotelica esposta da Boezio (o da lui stesso tradotta) costituì il corpus – noto come logica vetus – di base per lo studio della disciplina. Continua a leggere