Bigino Essenziale sulle Categorie di Aristotele [Livello Base]

Che cosa sono le Categorie di Aristotele? La prima opera di logica o un ritaglio ontologico all’interno del catalogo di ciò che esiste? Dal modo in cui ho posto la domanda è semplice rendersi conto di quale sia l’errore più comune nell’accostarsi a un autore antico come Aristotele: la retroazione (più o meno inconsapevole e acritica) di linguaggi, temi e problemi moderni nel tentativo di capirlo e interpretarlo. Prima di cominciare permettimi due premesse.  Continua a leggere

Severino Boezio: la Logica e la Prigione dell’Anima

Anicio Manlio Severino Boezio nacque nel V secolo, forse intorno al 480, da una famiglia di rango senatorio.  Quando venne proclamato console, nel 510, aveva già composto un commento alle Isagoge di Porfirio, testo molto diffuso nelle scuole del tempo, insieme al De musica e al De arithmetica. Durante il suo consolato lavorò ai commenti delle Categorie e dei trattati che componevano il trivium. Fino al XII secolo, infatti, la logica aristotelica esposta da Boezio (o da lui stesso tradotta) costituì il corpus – noto come logica vetus – di base per lo studio della disciplina. Continua a leggere

(3) Kant, Critica della Ragion Pura: l’Analitica Trascendentale dei Concetti

Come abbiamo accennato nei post precedenti, di per sé le intuizioni empiriche non costituiscono autentiche conoscenze. Sono infatti formate da una molteplicità di dati empirici ai quali manca la connessione e l’unità necessarie per costituirle in un oggetto di conoscenza. Ora, qual è la facoltà che compie questo passo, ossia questa operazione di unificazione? Pensando è l’intelletto che ora mediante concetti su quegli oggetti che in precedenza erano stati semplicemente intuiti e, dunque, erano mere rappresentazioni sensibili. Continua a leggere