Ecco cosa ti perdi se non segui HistoricalEYE (e Annaliside) su Facebook!

All’ombra dello sguardo minaccioso del buon vecchio Hegel(one), ti riassumo, sommariamente, cosa è accaduto questa settimana sulla pagina Facebook di HistoricalEYE (con la quale collaboro). Mi occupo principalmente di Storia Greca e Medievale, ma anche qualcosa di Filosofia della Storia e di Storia della Scienza, sempre che il pubblico sia interessato. A seguire trovi alcuni brevi post che ho scritto: dal matrimonio in Omero, alla figura di Dhuoda, intellettuale aristocratica in epoca carolingia. Tra Carlo Magno intellettuale ma semianalfabeta e il De Rebus BellicisContinua a leggere

Martin Heidegger: Esistere a meno della Massificazione Moderna (continua su facebook)

La Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo. Dal 21 aprile 1933 al 27 aprile del 1934 Heidegger vi ricoprì l’incarico di rettore operando attivamente per la sua “nazificazione”.

In una sezione di Essere e Tempo (I, sezione 1, cap. 4 §27) troviamo un discorso interessante sul modo in cui vivere il rapporto con gli altri e, soprattutto, su cosa si possa intendere con esistenza autentica e progettualità. Cerco di dare un senso al discorso di Heidegger, che è tecnico sia concettualmente che formalmente, lasciando da parte il pippone che gli permette di arrivare al punto che ci interessa. Cos’è l’esistenza? Continua a leggere

Laicizzazione della Cultura e Progresso Scientifico

La laicizzazione della cultura è lo sfondo della rivoluzione scientifica. È la condizione di possibilità stessa della nascita e dello sviluppo del metodo scientifico. Oggi siamo circondati da false credenze e fantasiose bufale, tra terrapiattisti e teorici della coscienza quantistica c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ci sono vari modi per combattere questa tendenza che i social network sembrano favorire, tra cui solo due mi sembrano vincenti. Continua a leggere

Chi vuol esser Social, sia: di doman non c’è certezza

“Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza” scriveva Lorenzo de’ Medici (il Trionfo di Bacco e Arianna, 1490). Caro Lorenzo, spero che non ti offenda se uso questo tuo bellissimo verso per esprimere un concetto banale, che ritengo scontato: la libertà individuale prima di tutto (ovviamente, sempre nei limiti del buon senso e della libertà altrui). Questo principio mi è molto caro soprattutto nella gestione della mia immagine sui social network. Continua a leggere