Epicuro e Heidegger: Nichilismo, Felicità e Dominio della Tecnica

Tra il 1936 e il 1940 Heidegger tenne a Friburgo cinque corsi su Nietzsche (si pronuncia “Nice”, non “Niccc” o “Niz”, come spesso sento nei video su YouTube!). Il contenuto di questi corsi è poi confluito in due volumi pubblicati nel 1961 – intitolati appunto, Nietzsche – ma Heidegger ne anticipò alcuni punti salienti in un saggio, incluso nella raccolta Holzwege (1950) intitolato La sentenza di Nietzsche “Dio è morto”. Qui Heidegger dimostra che il nichilismo non è una corrente filosofica come le altre, nemmeno un momento della storia della filosofia. Si tratta invece del movimento di pensiero che attraversa l’epoca della metafisica da Platone a Nietzsche, l’intera storia dell’Occidente! Continua a leggere

Democrito ed Epicuro: Epistemologia, Felicità e Politica

Nel video abbiamo visto la distinzione tra qualità primarie e qualità secondarie. Come acquisire conoscenza delle cose che ci circondano? (i) Su cosa si basa l’epistemologia di Democrito? A questo proposito, ti dico subito che Democrito elabora la teoria degli effluvi che già conosciamo grazie alla filosofia della percezione di Empedocle. Nell’aria esistono delle sottili emanazioni di atomi che giustificano l’esistenza degli dei e dei demoni; questi flussi di atomi si staccano dagli oggetti e giungono ai nostri organi di senso producendo le sensazioni. Noi percepiamo solo i caratteri derivati delle cose – le qualità secondarie, nel linguaggio moderno – non lo zoccolo duro e di base della realtà (gli atomi e il vuoto non si vedono). Continua a leggere