Bigino Essenziale sulle Categorie di Aristotele [Livello Base]

Che cosa sono le Categorie di Aristotele? La prima opera di logica o un ritaglio ontologico all’interno del catalogo di ciò che esiste? Dal modo in cui ho posto la domanda è semplice rendersi conto di quale sia l’errore più comune nell’accostarsi a un autore antico come Aristotele: la retroazione (più o meno inconsapevole e acritica) di linguaggi, temi e problemi moderni nel tentativo di capirlo e interpretarlo. Prima di cominciare permettimi due premesse.  Continua a leggere

Ecco cosa ti perdi se non segui HistoricalEYE (e Annaliside) su Facebook!

All’ombra dello sguardo minaccioso del buon vecchio Hegel(one), ti riassumo, sommariamente, cosa è accaduto questa settimana sulla pagina Facebook di HistoricalEYE (con la quale collaboro). Mi occupo principalmente di Storia Greca e Medievale, ma anche qualcosa di Filosofia della Storia e di Storia della Scienza, sempre che il pubblico sia interessato. A seguire trovi alcuni brevi post che ho scritto: dal matrimonio in Omero, alla figura di Dhuoda, intellettuale aristocratica in epoca carolingia. Tra Carlo Magno intellettuale ma semianalfabeta e il De Rebus BellicisContinua a leggere

Filosofia e Vita: Isocrate e l’Attualità del Sogno di una Democrazia Moderata

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Su historicaleye.it, nell’articolo intitolato Storie di Eroi, Strateghi e Filosofi: Barack Obama e l’Athenian Dream di Isocrate, ho parlato dell’attualità del sogno di Isocrate e, principalmente, del periodo storico che va dalla fine della guerra del Peloponneso all’ascesa al potere di Filippo II di Macedonia. Ho presentato brevemente il libro di Michael Scott, Dalla democrazia ai re. La caduta di Atene e il trionfo di Alessandro Magno, Laterza, 2009. Oggi vorrei approfondire la figura di Isocrate.  Continua a leggere

Di Baci, Guerre Greche e Sinfonie di Bach: a cosa “serve” studiare questo e non quello?

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L’Idolo eterno, Auguste Rodin, 1889, marmo, Musée Rodin, Parigi

Pensieri sparsi. Non amo l’aforisma. Chissà poi perché spesso mi ritrovo a cucirne in sequenze. Spesso leggere Demostene è un po’ come baciarsi. Baciarsi ascoltando Bach è poi il massimo. A cosa serve studiare storia della musica? Storia greca, poi, così lontana dal nostro presente. A cosa … serve! Serve? Parliamo quindi di utilità, ma in che senso? Ancora l’insensata domanda a cosa serve spaccare il capello in quattro sulla Guerra del Peloponneso? A cosa serve studiare Aristotele? Perché perdere tempo con storia greca e filosofia antica quando nei contesti lavorativi quotidiani questi corpi di conoscenze non trovano un’immediata applicazione pratica? Mettiamola così. Uno dei miei compositori preferiti si chiama Johann Sebastian Bach. Continua a leggere

Aristotele: Introduzione e Lessico di Base

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Per il mese di febbraio ho programmato due video su Aristotele (registrati qualche mese fa e che non vedete ancora, se state leggendo oggi questo post): il primo, qui sopra in copertina, è dedicato ai neofiti e può essere interpretato come un insieme di “consigli” per evitare fraintendimenti (e cavolate). Il secondo, che vedete sotto, è invece un lungo podcast in cui svisceriamo insieme i concetti di base della sua filosofia. Si tratta di due strumenti utili per chiunque voglia studiare Aristotele seriamente. Continua a leggere

La Filosofia è Disumana? Eros e Ragione nel Simposio di Platone

Che ruolo ha la ragione, la razionalità, nella ricerca e nel conseguimento della felicità? A quali condizioni la ragione può essere intesa come autosufficiente? E la domanda è legittima, alla luce dell’intellettualismo di Socrate secondo cui la virtù è conoscenza, e la virtù è un ingrediente essenziale della felicità. Nella Fragilità del Bene Martha Nussbaum si pone un problema simile, parlando della giustizia. La giustizia è in grado di arginare la vulnerabilità umana garantendo a tutti crescita, realizzazione personale e dunque felicità? Continua a leggere

Virtù e Reminiscenza nel Menone di Platone

La teoria della reminiscenza è uno dei capisaldi della dottrina della conoscenza (o epistemologia) di Platone. Presentata e discussa in varie opere, Menone, Fedone, Repubblica, è sempre presente nella produzione dei periodi della maturità e della vecchiaia. La dottrina della reminiscenza nasce dall’esigenza di rispondere a due obiezioni scettiche concernenti la dottrina delle idee: (i) come si giustifica l’esistenza delle idee? (ii) che cosa sono le idee? Esistono solo nella nostra mente, dunque sono meri concetti, o esistono al di là di essa e hanno una reale consistenza? Continua a leggere