La Scienza “inventa” il mondo? Tra Kaluza e Poincaré

Königsberg, primo decennio del 1900. […] “Papà, mi leggi una storia?”

Seduto nel piccolo e polveroso studio di casa sua, il professore rimuginava. Era completamente immerso nei suoi pensieri. Come “Privatdozent” di matematica all’università di Königsberg gli toccava vivere alla giornata, dipendendo letteralmente dal numero dei posti che venivano occupati giornalmente durante le sue lezioni. Fare lezione era un po’ come fare l’artista di strada: entrambi dovevano riempire di monete i loro cappelli, entrambi erano in balìa del loro pubblico o, forse, del destino. Come poteva mantenere se stesso e la sua famiglia, come poteva ottenere un lavoro stabile se non pubblicava quasi più nulla? Continua a leggere