La Scienza “inventa” il mondo? Tra Kaluza e Poincaré

Königsberg, primo decennio del 1900. […] “Papà, mi leggi una storia?”

Seduto nel piccolo e polveroso studio di casa sua, il professore rimuginava. Era completamente immerso nei suoi pensieri. Come “Privatdozent” di matematica all’università di Königsberg gli toccava vivere alla giornata, dipendendo letteralmente dal numero dei posti che venivano occupati giornalmente durante le sue lezioni. Fare lezione era un po’ come fare l’artista di strada: entrambi dovevano riempire di monete i loro cappelli, entrambi erano in balìa del loro pubblico o, forse, del destino. Come poteva mantenere se stesso e la sua famiglia, come poteva ottenere un lavoro stabile se non pubblicava quasi più nulla? Continua a leggere

Cos’è la scienza? In margine a un articolo su arXiv.org

Qual è la natura della conoscenza scientifica? Quali i suoi limiti? In che modo la conoscenza scientifica differisce da altre forme di conoscenza? Oggi voglio segnalarti un breve ma interessante articolo, che si intitola What is Science?, in cui Pierre C Hohenberg si pone una serie di domande che affondano le radici nella notte dei tempi. Ti invito quindi a dedicargli qualche minuto poiché i punti su cui discutere sono molti.

L’autore sostiene che “the body of knowledge we call Science is exemplified by elementary arithmetic: it has the following properties: (i) Science is collective, public knowledge; (ii) Science is universal and free of contradiction; (iii) Science emerges from science; (iv) Science is nevertheless bathed in ignorance and subject to change. These properties imply that many questions that are of great interest to humanity are out of reach to Science, since they necessarily involve individual and group commitments and beliefs. Examples are questions of ethics, religion, politics, art and even technology, for which diversity is a fundamental virtue”. Continua a leggere