Ecco cosa ti perdi se non segui HistoricalEYE (e Annaliside) su Facebook!

All’ombra dello sguardo minaccioso del buon vecchio Hegel(one), ti riassumo, sommariamente, cosa è accaduto questa settimana sulla pagina Facebook di HistoricalEYE (con la quale collaboro). Mi occupo principalmente di Storia Greca e Medievale, ma anche qualcosa di Filosofia della Storia e di Storia della Scienza, sempre che il pubblico sia interessato. A seguire trovi alcuni brevi post che ho scritto: dal matrimonio in Omero, alla figura di Dhuoda, intellettuale aristocratica in epoca carolingia. Tra Carlo Magno intellettuale ma semianalfabeta e il De Rebus BellicisContinua a leggere

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Filosofia e Vita: Isocrate e l’Attualità del Sogno di una Democrazia Moderata

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Su historicaleye.it, nell’articolo intitolato Storie di Eroi, Strateghi e Filosofi: Barack Obama e l’Athenian Dream di Isocrate, ho parlato dell’attualità del sogno di Isocrate e, principalmente, del periodo storico che va dalla fine della guerra del Peloponneso all’ascesa al potere di Filippo II di Macedonia. Ho presentato brevemente il libro di Michael Scott, Dalla democrazia ai re. La caduta di Atene e il trionfo di Alessandro Magno, Laterza, 2009. Oggi vorrei approfondire la figura di Isocrate.  Continua a leggere

La Polis, il Principe, l’Individuo: intermezzo sull’Idea di Pace nel Mondo Antico

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Nell’anonimo Agone tra Omero ed Esiodo si racconta come una gara tra due poeti venga risolta dal re dell’Eubea con la vittoria del secondo, in quanto la sua opera esortava all’agricoltura e alla pace, non alla guerra e alle razzie. Mail pubblico avrebbe preferito altro, ossia che il premio fosse assegnato a Omero. Il giudice non fu poi così … saggio? Andava controcorrente? Forse no. All’epoca l’elogio della pace era un paradosso, anche se l’Iliade non ne è estranea, soprattutto nella celebre descrizione dello scudo di Achille.   Continua a leggere

Di Baci, Guerre Greche e Sinfonie di Bach: a cosa “serve” studiare questo e non quello?

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L’Idolo eterno, Auguste Rodin, 1889, marmo, Musée Rodin, Parigi

Pensieri sparsi. Non amo l’aforisma. Chissà poi perché spesso mi ritrovo a cucirne in sequenze. Spesso leggere Demostene è un po’ come baciarsi. Baciarsi ascoltando Bach è poi il massimo. A cosa serve studiare storia della musica? Storia greca, poi, così lontana dal nostro presente. A cosa … serve! Serve? Parliamo quindi di utilità, ma in che senso? Ancora l’insensata domanda a cosa serve spaccare il capello in quattro sulla Guerra del Peloponneso? A cosa serve studiare Aristotele? Perché perdere tempo con storia greca e filosofia antica quando nei contesti lavorativi quotidiani questi corpi di conoscenze non trovano un’immediata applicazione pratica? Mettiamola così. Uno dei miei compositori preferiti si chiama Johann Sebastian Bach. Continua a leggere

Su YouTube i Primi 13 Episodi del Corso di Storia Greca!

Come vi avevo già accennato, la serie “Corso di Storia Greca” era iniziata per temi e personaggi. Non seguivo il manuale ma mi soffermavo sugli eventi più significativi. Anche grazie ai numerosi commenti e richieste che ho ricevuto ho deciso di modificare la metodologia i fondo e seguire l’ordine cronologico. In questo modo, per gli studenti, tutto è più chiaro. Continua a leggere

Corso di Storia Greca e Aggiornamenti Gennaio 2017

Come ho accennato nello scorso articolo, in questa sezione pubblico tutti gli aggiornamenti riguardanti l’attività didattica di Annaliside (e non solo). Visto che gli iscritti al canale YouTube sono sparsi su diversi social network, l’unico modo per arrivare a tutti al di fuori di YouTube è quello di canalizzarvi qui sul blog, nella sezione Resilienza Quotidiana (mi rifiuto di chiedervi l’iscrizione a piattaforme che io per prima mi annoierei ad usare, vedi Telegram in cui parlo da sola!).  Continua a leggere

Chi vuol esser Social, sia: di doman non c’è certezza

“Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza” scriveva Lorenzo de’ Medici (il Trionfo di Bacco e Arianna, 1490). Caro Lorenzo, spero che non ti offenda se uso questo tuo bellissimo verso per esprimere un concetto banale, che ritengo scontato: la libertà individuale prima di tutto (ovviamente, sempre nei limiti del buon senso e della libertà altrui). Questo principio mi è molto caro soprattutto nella gestione della mia immagine sui social network. Continua a leggere